quanto costa il ticket per il farmaco


TICKET

2€ € per confezione fino ad un massimo di 4€ € per ricetta (anche per antibiotici
mono dose, medicinali somministrabili solo per fleboclisi, di cui sono prescrivibili fino a 6 confezioni per ricetta).
Per i farmaci non coperti da brevetto, inseriti nel sistema del rimborso di riferimento, qualora il medico prescriva un medicinale di costo più alto del prezzo di rimborso e indichi sulla ricetta la non sostituibilità del medicinale ovvero L'assistito rifiuti la sostituzione del medicinale più costoso con quello di prezzo più basso a totale carico del SSN, il cittadino, oltre alla differenza tra il prezzo del farmaco e quello di rimborso, paga anche la quota fissa.

ESENTI:
Non pagano la quota fissa di 2 € per confezione:

  • Invalidi civili al 100%.
  • Ciechi ex art. 6 della Legge 482/68.
  • Grandi invalidi del lavoro.
  • Invalidi per servizio 1° categoria.
  • Danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati.
  • Vittime del terrorismo e della criminalità organizzala.
  • Pazienti in trattamento con analgesici oppiacei nella terapia del dolore relativamente alle prescrizioni disciplinate dalla legge 8 febbraio 2001, n.12.
  • Soggetti in possesso di esenzione per malattia rara.
  • Soggetti in possesso di esenzione per patologie croniche e invalidanti (dal 0l/07/03) limitatamente alla prescrizione dei farmaci correlati alla patologia).
  • Sordomuti (dal 01/07/03).
  • Invalidi civili minori di 18 anni con indennità di frequenza (dal 01/07/03).
  • Assistiti appartenenti ad un nucleo familiare con reddito ISEE non superiore a 12.000,00 euro (dal 01/04/05).

Non pagano la quota fissa di 2€ € per confezione né la differenza tra il prezzo del farmaco e quello di rimborso:

  • Invalidi di guerra titolari di pensioni vitalizie.

L'attestazione del diritto all'esenzione deve essere riportata sulla ricetta dal medico nelle apposite caselle.

DECORRENZA:

° aprile 2005 (esenzione reddito ISEE) 1' aprile 2004 (nuove categorie esenti) 1" luglio 2003 (nuove categorie esenti) '1" aprile 2003 (DGR n° 6 del 21/01/03 modificata, per quanto riguarda la data di entrata in vigore, dalla DGR del 29/02/03 n°475).

Guida alla  detrazione della spesa  per i Farmaci

Come si detraggono le spese per L'acquisto dei farmaci?
Cosa deve contenere lo scontrino fiscale emesso dalla farmacia?
A cosa serve la tessera sanitaria?

Queste sono le più diffuse domande tra chi, alle prese con la dichiarazione dei redditi, desidera beneficiare delle detrazioni per le spese dei medicinali.
l problema non deve essere ristretto, peraltro, al solo momento in cui il contribuente si accinge a compilare la nota dichiarazione fiscale. Se all'atto dell'acquisto del medicinale non si rispettano determinate regole la documentazione fiscale da allegare in sede di dichiarazione potrebbe risultare irregolare e far venire meno i benefici sperati.
Dal 1' gennaio 2008, inoltre, sono state emanate alcune novità in tema di documentazione fiscale per cui ecco spiegata l'utilità di questo piccolo vademecum per il cittadino con le regole essenziali da conoscere per poter usufruire delle detrazioni fiscali sulle spese dei medicinali.

AUSILI PER DISABILI DAL 1 OTTOBREI PRIMI 10 GIORNI DEL NOLEGGIO NON LI PAGHI.CHIAMA LA FARMACIA PER INFORMAZIONI